Grande, inesauribile "Museo all'aperto" è Modena con gli affascinanti "Dintorni". Venite a visitarli!
I "Dintorni", presentati in questo sito, sono cosi suddivisi: Cultura Natura Enogastronomia Curiosità
È un territorio ricco che coniuga arte, memoria, natura e sport, anche grazie a una storia lunghissima, addirittura preistorica: la città di Modena, la “splendidissima” Mutina romana, con il celebre Duomo romanico riconosciuto “Patrimonio dell’Umanità”, in un tessuto viario medievale plasmato dal corso di antichi canali, dal 1598 capitale del Ducato estense, vive nel Seicento una sontuosa stagione barocca: si costruiscono la Cittadella, roccaforte dalla pianta stellata, e il Palazzo Ducale; spiccano palazzi sette-ottocenteschi, il prestigioso Teatro Comunale del 1841, che intitolato al grande Luciano Pavarotti tante volte protagonista sul palcoscenico.
E poi i giardini pubblici, come quello già Estense, con la splendida Palazzina, antica serra ducale, e il romantico parco d’inizio ‘900... che piacere gustarli passeggiando. In provincia raccolte, musei, esposizioni “vivono” spesso in rocche e castelli, adagiati ora su dolci colline fra le più belle d’Italia, ora fra montagne ospitali, con le oasi ecologiche dei parchi naturali, in centri urbani caratteristici, tutti a scoprire, nella ricca pianura del Lambrusco e del Parmigiano - Reggiano. Querce, faggi e praterie ‘pseudo-alpine’, sono in particolare attorno al monte Cimone, all’alpe di S.Pellegrino, al monte Giovo. Le modificazioni del paesaggio, in cui è ottima la conservazione dello stato naturale, sono soprattutto legate allo sviluppo del turismo e degli sport invernali; numerose piste da sci, con nuovi e attrezzati impianti, percorsi a cavallo, a dorso d’asino, gite in bicicletta, lungo piste ciclabili in mezzo al verde, a piedi sui crinali e le cime, sono alcune delle principali attività e attrazioni. Splendidi gli specchi lacustri come il lago Santo, il lago della Ninfa, il lago Baccio-presso le cui sponde si fanno pic-nic e passeggiate, ci si riposa ammirando il panorama. Le proposte d’itinerari, che si trovano di seguito, vorrebbero essere strumenti pratici per la visita di questi luoghi, per la costruzione di percorsi personalizzati per ciascun visitatore, che, partendo dal museo, può conoscere meglio gli affascinanti dintorni naturalistici, storici ed artistici, le emergenze da non perdere. Ciascuno, a seconda dei propri gusti e interessi, potrà scegliere la località e i percorsi che più lo aggradano, trovare segnalate le strade, le strutture che danno accoglienza, soprattutto grazie al collegamento con la Guida all’Ospitalità della provincia di Modena.

